Biogas da discarica: quanto dura la gestione. I dati di 55 impianti dal 1993 a oggi


Nelle 55 gestioni di biogas da discarica che il Marcopolo Environmental Group ha seguito dal 1993 a oggi, le 35 già concluse sono durate da 3 a 29 anni, con una mediana di 9 anni. Le 20 ancora in corso hanno in media già superato i 17 anni.

La legge impone di gestire il biogas fino a 30 anni dopo la chiusura della discarica, ma la fase di recupero energetico, quella in cui il gas alimenta i motori, dura molto meno e varia moltissimo da un sito all’altro. In questo articolo pubblichiamo l’elenco completo delle gestioni, con date e luoghi, e spieghiamo da cosa dipende la loro durata.

In sintesi:

  • Per legge (D.Lgs. 36/2003) il biogas di una discarica va gestito fino a 30 anni dopo la chiusura; il recupero energetico è obbligatorio sopra i 100 Nmc/h (D.Lgs. 121/2020).
  • Marcopolo Environmental Group ha gestito 55 impianti di biogas da discarica su 43 siti in 13 regioni, dal 1993 al 2026.
  • Le 35 gestioni concluse sono durate da 3 a 29 anni, con una mediana di 9 anni.
  • Le 20 gestioni in corso sono attive in media da 17 anni; 14 hanno già superato i 15 anni.
  • La durata dipende da volumi di rifiuto, frequenza dei conferimenti, composizione del rifiuto e soglia dei 100 Nmc/h, non dalla sola dimensione della discarica.

1. Per quanto tempo va gestito il biogas di una discarica: 30 anni di obblighi e la soglia dei 100 Nmc/h

Il biogas che si forma in una discarica è, per la sua natura, un rifiuto da gestire e bonificare. Il D.Lgs. 36/2003 prevede che venga trattato prioritariamente con recupero energetico e, in subordine, con la combustione controllata in torcia.

L’obbligo vale da quando il rifiuto inizia a fermentare e produrre biogas e termina, per legge, 30 anni dopo la chiusura definitiva della discarica. Il D.Lgs. 121/2020 ha poi fissato una soglia: il recupero energetico è obbligatorio quando il flusso di biogas supera i 100 Nmc/h.

Dentro questa cornice convivono quindi due periodi diversi:

Periodo Da cosa è definito Durata
Gestione obbligatoria del biogas D.Lgs. 36/2003 Dall’inizio della produzione a 30 anni dopo la chiusura
Recupero energetico obbligatorio D.Lgs. 121/2020 Finché il flusso supera i 100 Nmc/h

Il secondo periodo dipende dalla discarica: dai volumi di rifiuto, dalla frequenza e dai volumi dei conferimenti, dalla composizione del rifiuto. Per questo può durare da 5-6 anni a oltre 20. Non esiste un valore tabellare credibile in funzione della sola dimensione della discarica.

2. Il dataset: 55 gestioni di biogas da discarica in 43 siti e 13 regioni

Dal 1993 il Marcopolo Environmental Group ha gestito la captazione e il recupero energetico del biogas in 55 commesse su 43 siti, distribuiti in 13 regioni. Su 11 siti operano o hanno operato più impianti distinti.

 

Regione Gestioni totali Di cui in corso
Puglia 9 5
Piemonte 8 1
Lazio 8 5
Toscana 8 5
Campania 7 1
Veneto 4 0
Marche 3 0
Lombardia 2 2
Liguria 2 0
Emilia-Romagna 1 1
Calabria 1 0
Basilicata 1 0
Sicilia 1 0
Totale 55 20

La distribuzione per macroarea è equilibrata: 17 gestioni al Nord, 19 al Centro, 19 al Sud. Le gestioni oggi in corso si concentrano invece al Centro (10) e al Sud (6), con 4 al Nord.

Di seguito l’elenco completo, in ordine di avvio.

 

Impianto Provincia Regione Inizio gestione Fine gestione Anni
Salmour CN Piemonte 1993 2011 18
Guidonia RM Lazio 1994 2023 29
Albano Laziale RM Lazio 2000 2014 14
Asciano SI Toscana 2000 in corso 26 (in corso)
Borgo San Dalmazzo CN Piemonte 2000 2016 16
Fossano CN Piemonte 2000 2014 14
Viterbo – Casale Bussi VT Lazio 2000 2011 11
Alessandria AL Piemonte 2001 2012 11
Empoli FI Toscana 2001 2011 10
Mirano VE Veneto 2001 2012 11
Paese TV Veneto 2001 2019 18
Castellamonte TO Piemonte 2002 2012 10
Inzago MI Lombardia 2002 in corso 24 (in corso)
Mogliano Veneto TV Veneto 2002 2014 12
Savona SV Liguria 2002 2011 9
Benevento BN Campania 2003 2010 7
Bortolotto CE Campania 2003 2010 7
Jolanda di Savoia FE Emilia-Romagna 2003 in corso 23 (in corso)
Monsummano Terme PT Toscana 2003 2012 9
San Tammaro CE Campania 2003 2012 9
Saurino CE Campania 2003 2014 11
Giugliano – Fibe NA Campania 2004 in corso 22 (in corso)
Manduria TA Puglia 2004 2008 4
Viterbo – Le Fornaci VT Lazio 2004 in corso 22 (in corso)
Bassano TV Veneto 2005 2014 9
Latina LT Lazio 2005 in corso 21 (in corso)
Strambino TO Piemonte 2005 2010 5
Abbadia San Salvatore SI Toscana 2006 in corso 20 (in corso)
Corigliano Calabro CS Calabria 2006 2013 7
Foggia FG Puglia 2006 2014 8
Grottaglie TA Puglia 2006 2025 19
Settecainati NA Campania 2006 2015 9
Varazze SV Liguria 2006 2015 9
Maiolati 1 AN Marche 2007 2024 17
Campagna SA Campania 2008 2016 8
Canosa di Puglia BA Puglia 2008 in corso 18 (in corso)
Civitella Paganico GR Toscana 2008 in corso 18 (in corso)
Maiolati 2 AN Marche 2008 2024 16
Poggiardo LE Puglia 2008 2011 3
Sinalunga SI Toscana 2008 in corso 18 (in corso)
Taranto 1 TA Puglia 2008 in corso 18 (in corso)
Foggia 2 FG Puglia 2009 in corso 17 (in corso)
Montecalvo in Foglia PU Marche 2009 2018 9
Inzago 2 MI Lombardia 2010 in corso 16 (in corso)
Albano Laziale 2 RM Lazio 2011 in corso 15 (in corso)
Potenza PZ Basilicata 2011 2019 8
Abbadia San Salvatore 2 SI Toscana 2012 in corso 14 (in corso)
Alessandria 2 AL Piemonte 2012 in corso 14 (in corso)
Castellamonte 2 TO Piemonte 2012 2016 4
Guidonia 2 RM Lazio 2012 in corso 14 (in corso)
Monsummano Terme 2 PT Toscana 2012 2017 5
Viterbo – Le Fornaci 2 VT Lazio 2012 in corso 14 (in corso)
Catania CT Sicilia 2019 2024 5
Taranto 2 TA Puglia 2019 in corso 7 (in corso)
Taranto 3 TA Puglia 2022 in corso 4 (in corso)

Per le gestioni in corso, gli anni sono calcolati fino al 2026.

3. Quanto durano davvero le gestioni: cosa dicono i numeri

Le gestioni concluse: da 3 a 29 anni

Delle 55 gestioni, 35 si sono concluse. La loro durata media è di 10,6 anni, la mediana di 9, con un minimo di 3 anni (Poggiardo) e un massimo di 29 (Guidonia, 1994-2023).

Durata della gestione Gestioni concluse
Fino a 5 anni 6
Da 6 a 10 anni 15
Da 11 a 15 anni 7
Da 16 a 20 anni 6
Oltre 20 anni 1
Totale 35

Quasi due gestioni concluse su tre (21 su 35) sono durate dieci anni o meno.

Le gestioni in corso: già oltre la media

Le 20 gestioni ancora in corso sono attive in media da 17 anni, e 14 di queste hanno già superato i 15 anni. Le più longeve sono Asciano (dal 2000), Inzago (dal 2002) e Jolanda di Savoia (dal 2003).

Il confronto con le gestioni concluse è il dato più interessante del dataset: 14 gestioni in corso hanno già superato i 15 anni, mentre tra quelle concluse solo 7 ci sono arrivate. La durata media delle gestioni concluse, quindi, non descrive i siti più produttivi, che sono ancora in esercizio e alzeranno la media quando si chiuderanno.

4. Da cosa dipende la durata della gestione del biogas

Ogni discarica è un caso a sé. Le medie che abbiamo calcolato descrivono il nostro portafoglio, non una regola: ogni scelta progettuale e ogni risultato dipendono da molti fattori. I principali sono:

  • il volume di rifiuto abbancato, che determina quanto biogas la discarica può produrre nel complesso;
  • la frequenza e i volumi dei conferimenti, che decidono quando si raggiunge il picco di produzione e quanto dura;
  • la composizione e l’umidità del rifiuto, che accelerano o rallentano la fermentazione;
  • la soglia dei 100 Nmc/h, sotto la quale il recupero energetico non è più obbligatorio e la gestione può passare alla sola combustione in torcia.

Con l’invecchiamento del rifiuto cambia anche il modo in cui si gestisce l’impianto. Nella discarica di Taranto, che gestiamo da quasi vent’anni, la depressione applicata al corpo discarica parte da 10-15 mbar nella fase di massima produzione e arriva a 100-120 mbar nella fase terminale. La portata di ogni pozzo varia da 5 Nmc/h, all’inizio e a fine vita, fino a 20 Nmc/h.

Sempre a Taranto, tra il 2006 e il 2020 il biogas captato è stato pari a circa l’80% di quello previsto dal modello teorico. Il risultato dipende sia dalla curva di produzione del biogas dopo la chiusura sia da come è dimensionata la rete di estrazione.

5. Più gestioni sullo stesso sito di discarica

Su 11 dei 43 siti operano o hanno operato più impianti distinti: 

Sito Impianti  Anni di avvio
Taranto 3 2008, 2019, 2022
Guidonia 2 1994, 2012
Albano Laziale 2 2000, 2011
Inzago 2 2002, 2010
Alessandria 2 2001, 2012
Castellamonte 2 2002, 2012
Monsummano Terme 2 2003, 2012
Viterbo – Le Fornaci 2 2004, 2012
Abbadia San Salvatore 2 2006, 2012
Maiolati 2 2007, 2008
Foggia 2 2006, 2009

Nella stessa discarica possono operare più impianti di captazione e recupero energetico distinti, ciascuno con una propria commessa e una propria durata.

6. I limiti di questi dati

Pubblichiamo questo elenco perché dati di questo tipo sono raramente disponibili, ma va letto con alcune avvertenze:

  • È il portafoglio di un solo operatore, non un campione rappresentativo delle discariche italiane.
  • Le date indicano la durata della nostra gestione, non necessariamente l’intera vita produttiva del biogas di quel sito, che può essere iniziata prima o proseguire dopo.
  • Le gestioni in corso sono conteggiate fino al 2026: la loro durata finale sarà più lunga.

Domande frequenti

Per quanto tempo va gestito il biogas di una discarica?

Il D.Lgs. 36/2003 impone di gestire il biogas da quando il rifiuto inizia a produrlo fino a 30 anni dopo la chiusura definitiva della discarica. Il gas va trattato prioritariamente con recupero energetico e, in subordine, bruciato in torcia.

Quando è obbligatorio il recupero energetico del biogas di discarica?

Dal D.Lgs. 121/2020, il recupero energetico è obbligatorio quando il flusso di biogas supera i 100 Nmc/h. Sotto questa soglia il gas può essere trattato con la sola combustione controllata in torcia.

Quanto dura in media la gestione energetica del biogas di una discarica?

Nelle 35 gestioni concluse del nostro portafoglio la durata è andata da 3 a 29 anni, con una mediana di 9 anni. Le 20 gestioni ancora in corso hanno in media già superato i 17 anni. La durata dipende soprattutto da volumi, conferimenti e composizione del rifiuto.

Quante discariche ha gestito Marcopolo per il biogas?

Dal 1993 abbiamo gestito 55 commesse di captazione e recupero energetico del biogas su 43 siti, in 13 regioni italiane. Nel 2026 le gestioni in corso sono 20.

In quali regioni Marcopolo ha gestito impianti di biogas da discarica?

Le 55 gestioni di Marcopolo Environmental Group si trovano in 13 regioni: Puglia (9), Piemonte, Lazio e Toscana (8 ciascuna), Campania (7), Veneto (4), Marche (3), Lombardia e Liguria (2), Emilia-Romagna, Calabria, Basilicata e Sicilia (1). Le gestioni ancora in corso nel 2026 sono concentrate in Puglia, Lazio e Toscana (5 ciascuna).

Qual è la gestione di biogas da discarica più lunga del dataset?

La gestione conclusa più lunga è quella della discarica di Guidonia (Roma), durata 29 anni, dal 1994 al 2023. Tra quelle in corso, la più longeva è Asciano (Siena), attiva dal 2000.

Perché sullo stesso sito ci possono essere più gestioni?

Nella stessa discarica possono operare più impianti di captazione e recupero energetico del biogas distinti, ciascuno con una propria commessa, una data di avvio e una durata. Per questo li conteggiamo come gestioni separate. A Taranto, per esempio, sono attivi tre impianti avviati nel 2008, nel 2019 e nel 2022. 

Nota metodologica

I dati provengono dall’archivio delle commesse del gruppo. Per ogni gestione sono riportati l’anno di avvio e l’anno di conclusione; le gestioni ancora attive nel 2026 sono indicate come “in corso” e la loro durata è calcolata fino al 2026. La durata è calcolata come differenza tra anno di conclusione e anno di avvio. Gli impianti distinti nella stessa discarica sono conteggiati come gestioni separate; i siti sono 43. Il riferimento normativo è al D.Lgs. 36/2003 e al D.Lgs. 121/2020, nel testo vigente a 20/10/2026